Sentirsi Benedetta
Nella storia della beata Benedetta Bianchi Porro. Spettacolo teatrale

Sentirsi Benedetta
Nella storia della beata Benedetta Bianchi Porro
Spettacolo teatrale a cura di Gardart, di e con Laura Gambarin
Sabato 24 gennaio 2026, ore 21:00, Chiesa di Santa Maria della Neve
Con la partecipazione straordinaria del Coro della Chiesa Parrocchiale di Sirmione diretto dal M° Marino Righetti.
Chi era e chi è oggi Benedetta Bianchi Porro? Da questi interrogativi prende spunto questa provocazione teatrale che ripercorre la storia della beata sirmionese dalla sua infanzia, attraverso la sua malattia fino alla sua morte. A partire dalle parole di Benedetta, lo spettacolo propone spunti di riflessione su quanta importanza diamo oggi al “fare”, a tutte le nostre attività, soprattutto a quelle sensoriali, a discapito della nostra attività spirituale, il nostro “essere”.
Benedetta nella sua vicenda umana, comune e straordinaria al tempo stesso, Benedetta nel suo essere divenuta Beata, in virtù di una sapienza che la sua anima ha raggiunto proprio negli ultimi durissimi anni della sua vita; e Benedetta che parla a noi oggi e che diventa attraverso i suoi scritti e le sue parole una guida, un esempio, un’amica sempre viva.
In questa versione appositamente modellata per la città adottiva di Benedetta, Sirmione, Chiesa di Santa Maria della Neve si fa testimone vocale di una devozione non superficiale, ma profonda, eco proveniente dal cuore di tutta la comunità e fa da contrappunto musicale al testo interpretato dall’ attrice; essendo i testi recitati, perlopiù scritti di Benedetta, il canto del coro diventa dialogo musicale, una risposta armonica ai lasciti della beata che si appoggia a quel linguaggio universale che non conosce barriere spazio-temporali.
Ingresso libero
Sentirsi Benedetta: la locandina
Benedetta Bianchi Porro: dalla sofferenza alla beatitudine
Pellegrinaggio a Dovadola in ricordo di Benedetta Bianchi Porro
