Pietra&Co. 2026 – la public art a Sirmione sulle pagine di Juliet
La mostra, visitabile fino al 30 ottobre 2026, conquista la storica rivista d'arte contemporanea

Fa davvero piacere ritrovare Pietra&Co. 2026 – Intelligenza naturale nelle pagine di Juliet, una delle riviste più longeve e autorevoli nel panorama dell’arte contemporanea.
Nel numero 229, Mattia De Luca dedica alla mostra un articolo che ne coglie lo spirito e la visione. Un riconoscimento importante, che dà valore al lavoro del Consorzio Marmisti Bresciani, del Comune di Sirmione e di tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto, con la partecipazione della Direzione Regionale Musei Lombardia.
“A Sirmione, in un momento storico in cui a livello globale il dibattito culturale sembra gravitare attorno alle potenzialità e alle inquietudini dell’intelligenza artificiale, Pietra&Co. 2026 – Intelligenza naturale sceglie una direzione opposta, ovvero di riportare l’attenzione sulla materia, sul tempo e sulla capacità trasformativa della natura. Diffuse lungo la penisola, da Punta Grò alle Grotte di Catullo, fino al mese di ottobre cinquanta opere trasformano il paesaggio gardesano in un museo a cielo aperto dove scultura, installazione, fotografia e videoarte instaurano un dialogo diretto con il territorio.
Il nuovo progetto, curato dal Consorzio Marmisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Sirmione e con la partecipazione della Direzione Regionale Musei Lombardia, conferma la propria vocazione alla public art come pratica di attraversamento e relazione […]”. Leggi l’articolo completo di Mattia De Luca su Juliet.
Ancora qualche giorno per visitarla
La mostra è visitabile fino al 30 ottobre 2026: un’occasione per percorrere la penisola e lasciarsi sorprendere dal dialogo tra arte, natura e paesaggio.
Scopri tutte le opere di Pietra&Co. 2026
